CReIAMO PA, i numeri della terza annualità di assistenza tecnica appena conclusa

20 Gennaio 2022

7 affiancamenti che hanno coinvolto 2 Regioni, 4 Comuni – di cui uno di grandi dimensioni – e una Agenzia regionale per la mobilità, per un totale di circa 100 destinatari e 15 tra RUP e referenti coinvolti, per oltre 200 ore di assistenza tecnico specialistica. Si conclude con questi numeri la terza annualità dell’attività di assistenza tecnica erogata nell’ambito della  linea di intervento L1WP1 – Formazione e diffusione del Green Public Procurement del Progetto CReIAMO PA 

Durante il 2021, gli esperti GPP della Fondazione Ecosistemi e i Responsabili Unici dei Procedimenti (RUP) degli enti coinvolti, insieme a funzionari impegnati nello sviluppo e nell’attuazione delle politiche di GPP dell’ente, hanno realizzato un percorso lungo 6-8 mesi, pensato non solo per trasferire competenze operative ma anche per condividere un metodo di lavoro. Con attività strutturate in percorsi modulari in base al livello di esperienza dei destinatari, e pianificate in un lasso temporale ampio proprio per adeguarsi alle esigenze organizzative e professionali dei destinatari, i partecipanti hanno affrontato sul campo questioni tecniche, a volte anche molto spinose, e acquisito un approccio analitico ai CAM.

L’assistenza tecnico-specialistica è uno tra gli strumenti più apprezzati dai destinatari, un supporto a tutto tondo che spazia dalla definizione del quadro normativo, all’approfondimento sui mezzi di prova dei requisiti ambientali e delle certificazioni diffuse sul mercato, che esamina nel dettaglio i CAM in vigore per favorirne l’integrazione nella documentazione di gara ma che lavora anche sulla introduzione della metodologia di LCC (Life Cycle Costing) nell’ambito delle procedure di acquisto, perché vengano acquisite indicazioni pratiche per monitorare gli acquisti verdi e i benefici ambientali derivanti dall’integrazione dei CAM. Nell’area toolkit della linea L1WP1 le stazioni appaltanti trovano disponibile il kit formativo per l’analisi Costi-Benefici aggiornato.

Di seguito gli enti e i relativi ambiti di lavoro affrontati nell’annualità appena conclusa:

  • Comune di Melito di Porto Salvo (Città Metropolitana di Reggio Calabria)
    Servizio di gestione dei rifiuti urbani – CAM Rifiuti urbani: Affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani (approvato con DM 13 febbraio 2014, in G.U. n. 58 dell’11 marzo 2014);
  • ACaMIR – Agenzia Campana Mobilità Infrastrutture e Reti
    Fornitura di autobus – CAM Veicoli: Acquisto, leasing, locazione, noleggio di veicoli adibiti al trasporto su strada e per i servizi di trasporto pubblico terrestre, servizi speciali di trasporto passeggeri su strada (approvato con DM 17 giugno 2021, pubblicato in G.U.R.I. n. 157 del 2 luglio 2021)
  • Regione Siciliana
    Redazione PAR GPP – Piano d’Azione Regionale;
  • Regione Autonoma del Friuli-Venezia Giulia
    Redazione PAR GPP – Piano d’Azione Regionale;
  • Comune di Saluzzo (Regione Piemonte)
    Riqualificazione Piazza XX Settembre e realizzazione nuova rotatoria all’intersezione tra via Torino e viale Tramvie – CAM Arredo urbano: Acquisto di articoli per l’arredo urbano (approvato con DM 5 febbraio 2015, in G.U. n. 50 del 2 marzo 2015);
  • Comune di Napoli
    Riqualificazione del Parco Virgiliano – CAM Verde pubblico: Affidamento del servizio di gestione del verde pubblico, acquisto di ammendanti, piante ornamentali, impianti di irrigazione (approvato con DM n. 63 del 10 marzo 2020, in G.U. n.90 del 4 aprile 2020);
  • Comune di Lipari (Città Metropolitana Messina)
    Intervento di adeguamento e ristrutturazione dell’Istituto di Istruzione superiore nel comune di Lipari – CAM Edilizia: Affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici (D.M. 11 ottobre 2017).

Maggiori informazioni:  L1WP1 – Formazione e diffusione del GPP

Scarica: L1WP1 – L1WP1_KIT-Formativo_Analisi-Costi-Benefici

 

News

Appalti pubblici Ue: origine geografica o criteri verdi? Il nodo strategico nel dibattito europeo

Appalti pubblici Ue: origine geografica o criteri verdi? Il nodo strategico nel dibattito europeo

Il confronto europeo sugli appalti pubblici sta entrando in una fase meno ideologica e più sostanziale. La questione non è soltanto come sostenere l’industria europea, ma quale debba essere il criterio guida delle scelte pubbliche: protezione del mercato interno o qualità ambientale delle forniture. Un articolo pubblicato da EconomiaCircolare.com richiama la posizione dell’European Environmental Bureau (EEB), espressa nel documento intitolato “Made with EU Green Criteria. Why ‘Buying Sustainable’ can future-proof EU industry”. Secondo l’EEB, privilegiare il “Buy European” in senso strettamente geografico rischia di non essere sufficiente. Il punto non sarebbe introdurre preferenze legate all’origine in quanto tale, ma rafforzare nei bandi pubblici criteri ambientali e sociali stringenti, capaci di orientare in modo strutturale le filiere produttive.

leggi tutto
Forum Compraverde 2026: il 27 e 28 maggio a Roma la 20ª edizione degli Stati Generali degli acquisti verdi

Forum Compraverde 2026: il 27 e 28 maggio a Roma la 20ª edizione degli Stati Generali degli acquisti verdi

Il 27 e 28 maggio 2026 torna a Roma, negli spazi di WeGil, il Forum Compraverde Buygreen, principale appuntamento nazionale ed europeo dedicato al Green Public Procurement (GPP) e alle politiche di acquisto sostenibile, promosso dalla Fondazione Ecosistemi. L’edizione 2026 segna un passaggio simbolico e sostanziale: la ventesima edizione degli Stati Generali degli acquisti verdi, in una fase cruciale per l’Europa, impegnata nella revisione della Direttiva Appalti e nella ridefinizione delle proprie politiche industriali e climatiche. Il concept 2026 si traduce in due giornate, venti eventi tematici e venti soluzioni concrete: un atlante operativo della transizione, non una semplice rassegna di convegni.

leggi tutto
Competitività UE, il vertice informale del 12 febbraio e la sfida del mercato unico

Competitività UE, il vertice informale del 12 febbraio e la sfida del mercato unico

Il 12 febbraio 2026 i leader dell’Unione europea si riuniscono in Belgio per un incontro informale dedicato al rafforzamento del mercato unico nel nuovo contesto geoeconomico globale. L’obiettivo è rilanciare la strategia europea per la competitività, tra autonomia strategica, semplificazione normativa e integrazione dei mercati. Ma oltre alla deregulation, si apre una questione decisiva: come creare mercati solidi per tecnologie e filiere a basse emissioni, indispensabili per rafforzare la base industriale europea nel medio periodo. Il vertice riuscirà a spostare il baricentro del dibattito dalla semplificazione alla costruzione di una vera politica industriale europea?

leggi tutto