Disponibile online il Vademecum DNSH in ambito strade, trasporti e mobilità sostenibile

24 Ottobre 2023

“Il Vademecum DNSH. Indicazioni operative per l’applicazione del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente nei progetti pubblici PNRR, Ambito strade, trasporti e mobilità sostenibile” è disponibile online. Si tratta del terzo quaderno operativo che compone il più ampio Vademecum DNSH di Fondazione IFEL, ovvero una raccolta di diversi quaderni e due allegati pensata per supportare i Comuni, in particolare RUP e progettisti, nella corretta applicazione del principio DNSH.

Ciascun Quaderno operativo riprende le Schede tecniche contenute nella Guida Operativa per il rispetto del principio DNSH approvata dalla Ragioneria Generale dello Stato attraverso la Circolare n. 33/2022, aggregandole per ambiti tematici simili. Per ciascuna scheda, si individua l’ambito di applicazione, i rapporti con i Criteri Ambientali Minimi (CAM), i diversi vincoli da rispettare, le indicazioni e i suggerimenti da inserire nei bandi di affidamento dei servizi di progettazione e dei lavori.

Il Quaderno operativo n. 3 – con autori Dana Vocino e Silvano Falocco di Fondazione Ecosistemi – relativo all’ambito Strade, trasporti e mobilità sostenibile è disponibile qui. 

Al suo interno vengono dettagliate le schede tecniche riguardanti l’acquisto, il noleggio e il leasing di veicoli, la realizzazione di infrastrutture per la mobilità personale e ciclologistica, le infrastrutture per il trasporto ferroviario, i collegamenti terrestri e illuminazione stradale e teleraffrescamento.

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Gli appalti pubblici possono essere una leva concreta per rendere le filiere più responsabili sul piano sociale e ambientale. Per rafforzare questa funzione nel nuovo Public Procurement Act, l’IWGEPP propone di dare maggiore peso ai criteri sociali e ambientali, integrare la due diligence sui diritti umani e sull’ambiente nelle procedure di gara e aumentare la trasparenza delle catene di fornitura. Tra le raccomandazioni anche un collegamento più chiaro con la CSDDD e con l’oggetto dell’appalto, insieme a linee guida e clausole contrattuali tipo per supportare concretamente le stazioni appaltanti.

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Tredici organizzazioni della società civile italiana, tra cui Fondazione Ecosistemi, chiedono al Governo di sostenere il mantenimento del principio “Do No Significant Harm” (DNSH) nel negoziato sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034. In una lettera indirizzata alla Presidente del Consiglio e ai Ministri competenti, le organizzazioni evidenziano il ruolo del DNSH come principale garanzia ambientale del bilancio europeo e invitano l’Italia a difenderne l’applicazione nel confronto con le istituzioni europee.

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