Forum Compraverde Buygreen 2022: come utilizzare i fondi del PNRR in chiave sostenibile

10 Ottobre 2022

Manca poco più di una settimana dall’inizio dell’annuale Forum Compraverde Buygreen. L’edizione 2022 si svolgerà nello storico palazzo WeGil a Trastevere, il 19 e il 20 ottobre prossimo e sarà fruibile in live streaming su www.forumcompraverde.it.

La prima novità di questa edizione dal tema centrale “Senza GPP niente fondi dal PNRR” riguarda proprio il focus particolare sugli appalti verdi e sostenibili nel PNRR attorno al quale è costruito il palinsesto della due giorni con un programma ricco di convegni, workshop e seminari. Presenti oltre 180 speaker e professionisti del settore che condivideranno sul palco le esperienze, le progettualità, le buone pratiche ma anche le criticità dei numerosi temi affrontati.

Apri il programma del Forum Compraverde Buygreen 2022!

Mercoledì 19 ottobre – alla presenza di autorità dal mondo delle istituzioni e delle imprese – si farà il punto sulla relazione fra la guerra e la crisi energetica valutando in che misura stia bloccando il Green Deal, dunque, la stessa transizione ecologica.  I convegni e i workshop in programma entreranno ancora più nel vivo della materia con la partecipazione diretta di realtà chiamate a confrontarsi attraverso la condivisione delle proprie esperienze e la messa a fuoco dei punti in comune in tema di Green Procurement.

Prevista nel primo pomeriggio, la presentazione del Sustainability Monitor Report, il rapporto annuale sulla sostenibilità ambientale e sociale delle catene di fornitura delle principali grandi imprese italiane. Arrivato alla sua terza edizione, il report fornirà in esclusiva i risultati dell’indagine annuale realizzata sulle politiche per gli acquisti sostenibili e i criteri ambientali e sociali adottati da parte di circa 200 grandi imprese italiane.

In giornata si parlerà anche di eventi culturali sostenibili, energie rinnovabili, competenze manageriali per la sostenibilità e dal palco del forum verrà presentata anche la campagna europea Buy Better Food che mira a rendere sostenibili le mense pubbliche e scolastiche in 12 Paesi europei.

Giovedì 20 ottobre torna puntuale l’Osservatorio Appalti Verdi con la presentazione dei numeri del Green Public Procurement Italiano, lo stato, le tendenze, le accelerazioni del PNRR. La discussione della seconda giornata approfondirà la conformità dei progetti PNRR al principio Do No Significant Harm (DNSH). Quest’ultimo prevede che gli interventi previsti dal PNRR nazionali non arrechino nessun danno significativo all’ambiente e verrà spiegato dettagliatamente in supporto alle Pubbliche Amministrazioni in modo da poter cogliere le opportunità legate al processo di transizione ecologica, energetica, sociale oltre che quella digitale.

La XVI edizione conferma il Premio Compraverde – un riconoscimento per quelle realtà, pubbliche e private, che lungo lo Stivale hanno saputo distinguersi nel rispetto dei criteri ambientali minimi – diviso per sezioni: Compraverde, Mensa Verde, Vendor Rating e Acquisti Sostenibili, Cultura in Verde, Edilizia Verde e Social Procurement.

Il Forum 2022 verrà contraddistinto anche da performance musicali ed esperienze sensoriali. Andrà in scena, infatti, lo spettacolo – nella giornata della cultura cubana. -della Orichas de Cuba: danze della natura di Irma Castillo y Ulises Mora, e la conferenza scenica sulla vita delle api condotta dall’entomologo Gianumberto Accinelli e dall’attrice Marianna Morandi, dove i partecipanti saranno guidati tra i fiori ed ‘alveari alla scoperta de “La meravigliosa vita delle api”: le maggiori esperte e professioniste della biodiversità e specialiste naturali di CAM e GPP. 

La manifestazione è promossa dalla Fondazione Ecosistemi con il patrocinio e la partecipazione del Ministero della Transizione Ecologica e la Regione Lazio, in partnership con Legambiente, Lazio Innova, Agende 21 Locali Italiane, Unioncamere, Confindustria, ALI, Fairtrade e Confcooperative.

Partecipa all’evento, ISCRIVITI ORA!

News

Appalti pubblici UE, sei proposte per rafforzare la dimensione sociale e ambientale della riforma

Appalti pubblici UE, sei proposte per rafforzare la dimensione sociale e ambientale della riforma

Gli appalti pubblici possono essere una leva concreta per rendere le filiere più responsabili sul piano sociale e ambientale. Per rafforzare questa funzione nel nuovo Public Procurement Act, l’IWGEPP propone di dare maggiore peso ai criteri sociali e ambientali, integrare la due diligence sui diritti umani e sull’ambiente nelle procedure di gara e aumentare la trasparenza delle catene di fornitura. Tra le raccomandazioni anche un collegamento più chiaro con la CSDDD e con l’oggetto dell’appalto, insieme a linee guida e clausole contrattuali tipo per supportare concretamente le stazioni appaltanti.

leggi tutto
Appalti pubblici UE, la Commissione presenta la riforma: più spazio a qualità, sostenibilità e preferenza europea

Appalti pubblici UE, la Commissione presenta la riforma: più spazio a qualità, sostenibilità e preferenza europea

La Commissione europea ha presentato il 9 settembre 2026 la proposta di nuovo Regolamento europeo sui contratti pubblici e le concessioni, avviando una revisione profonda del quadro normativo che disciplina gli appalti pubblici nell’Unione europea. La proposta punta a sostituire le tre direttive del 2014 – appalti pubblici, settori speciali e concessioni – con un unico Regolamento direttamente applicabile negli Stati membri, con l’obiettivo di semplificare e rendere più coerente un sistema che la stessa Commissione considera oggi troppo complesso e frammentato.

leggi tutto
Lettera al governo: l’Italia non indebolisca il principio DNSH nel negoziato sul bilancio europeo 2028-2034

Lettera al governo: l’Italia non indebolisca il principio DNSH nel negoziato sul bilancio europeo 2028-2034

Tredici organizzazioni della società civile italiana, tra cui Fondazione Ecosistemi, chiedono al Governo di sostenere il mantenimento del principio “Do No Significant Harm” (DNSH) nel negoziato sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034. In una lettera indirizzata alla Presidente del Consiglio e ai Ministri competenti, le organizzazioni evidenziano il ruolo del DNSH come principale garanzia ambientale del bilancio europeo e invitano l’Italia a difenderne l’applicazione nel confronto con le istituzioni europee.

leggi tutto