Alla scoperta dell’impronta ecologica: il consumo di risorse spiegato ai più piccoli

11 Maggio 2020

“Alla scoperta dell’impronta ecologica”.
E’ il titolo del video che abbiamo realizzato per le bambine e i bambini della scuola primaria Casalotti 259 – Roma, nell’ambito del percorso di Educazione al Consumo Alimentare Sostenibile del Progetto “Patti d’Impatto“.
Il video rappresenta la tappa didattica successiva al ciclo di formazione sul consumo alimentare sostenibile già effettuato con alcuni alunni, genitori e insegnanti della scuola. In queste settimane, infatti, le attività originariamente previste, di co-progettazione per la realizzazione di un orto scolastico, sono state rimandate a causa dell’emergenza sanitaria e della chiusura degli istituti scolastici.

Insieme agli studenti e ai genitori si sta lavorando, anche se a distanza, su un concetto molto importante: l’impronta ecologica. Si tratta di una metafora di facile comprensione che evidenzia quanto i nostri consumi incidano sulla riserva di risorse naturali della Terra ed è stata utilizzata durante il corso per avvicinare gli alunni al concetto di impatti globali e individuali, fondamentali nei ragionamenti sui consumi alimentari, che avvengono sia in ambiti privati (in famiglia) che in ambiti collettivi (a mensa, al ristorante, in ospedale, ecc.), e pertanto devono essere affrontati con soluzioni che incidono sia sui comportamenti individuali che su quelli collettivi.

In particolare, il video offre un’introduzione semplificata al concetto di impronta ecologica e intende dare a chi lo guarda un’idea di quale possa essere la propria attraverso un facile test che permette di auto valutare i propri comportamenti rispetto alle scelte di consumo alimentare, ai rifiuti prodotti e ai consumi energetici. Ogni bambino potrà così farsi un’idea dell’impatto del suo modo di vivere (in relazione ai consumi alimentari, ai rifiuti prodotti e ai consumi energetici domestici) sul pianeta e su come migliorarlo attraverso semplici azioni quotidiane alla sua portata. Ai risultati del test seguono poi alcune proposte che i bambini, insieme alle famiglie, posso facilmente realizzare per ridurre la propria impronta ecologica.

Lo scopo delle attività nell’ambito del percorso di educazione al consumo alimentare sostenibile è infatti quello di dare a partecipanti gli strumenti per comprendere il peso delle proprie scelte di consumo alimentare (e degli stili di vita connessi) sull’ambiente e sulla società (soprattutto in termini di benessere e salute personale e di tutela dei diritti dei lavoratori), e al tempo stesso per agire, riducendo i propri impatti negativi e migliorando il benessere delle nostre comunità.

Per vedere il video clicca qui.

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INFEAS, si conclude il percorso di attivazione della rete: Fondazione Ecosistemi al centro del processo partecipativo

INFEAS, si conclude il percorso di attivazione della rete: Fondazione Ecosistemi al centro del processo partecipativo

Si è concluso il percorso di attivazione, coinvolgimento e accompagnamento degli attori che andranno a costituire la futura rete INFEAS – Informazione, Formazione ed Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità, promosso e facilitato da Fondazione Ecosistemi. Un passaggio chiave, che segna l’ingresso in una fase operativa del progetto e si inserisce nel più ampio iter normativo volto a istituire nuovi centri per l’educazione alla sostenibilità. Al centro del lavoro, il ruolo della Fondazione è stato quello di costruire e accompagnare un processo partecipativo articolato, finalizzato ad attivare una rete eterogenea di soggetti e a far emergere, in modo condiviso, bisogni, competenze e visioni.

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Nuovo CAM edilizia: al via i laboratori operativi per imprese e professionisti del PR Sardegna FESR 2021–2027

Nuovo CAM edilizia: al via i laboratori operativi per imprese e professionisti del PR Sardegna FESR 2021–2027

Prosegue e si rafforza il percorso “Imprese e professionisti verso la sostenibilità”, promosso nell’ambito del PR Sardegna FESR 2021–2027, con un nuovo ciclo di laboratori tecnici dedicati a uno dei temi oggi più rilevanti per il mercato degli appalti pubblici: l’aggiornamento dei Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia. Dopo il successo dei cicli formativi avviati nel 2024 e proseguiti nel corso del 2025–2026, il programma entra ora in una fase più avanzata, focalizzata sull’applicazione operativa delle recenti disposizioni normative. Al centro dei nuovi incontri, infatti, il Nuovo CAM edilizia, aggiornato con il Decreto Ministeriale 4 novembre 2025, entrato in vigore a febbraio 2026, che ridefinisce i criteri ambientali per l’affidamento dei servizi di progettazione e dei lavori in ambito edilizio.

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Appalti pubblici sostenibili, il progetto proCURE dedica un webinar agli appalti congiunti per i piccoli comuni

Appalti pubblici sostenibili, il progetto proCURE dedica un webinar agli appalti congiunti per i piccoli comuni

Gli appalti congiunti come leva per migliorare l’efficienza e la capacità amministrativa dei piccoli comuni. È questo il tema al centro del webinar “Joint Procurement – Appalti congiunti sostenibili per i piccoli comuni”, in programma il 25 marzo 2026, promosso nell’ambito del progetto europeo proCURE. L’iniziativa è rivolta ad amministratori pubblici e operatori del settore interessati a sviluppare modelli di acquisto più collaborativi, sostenibili e strategici. Il webinar si svolgerà online e sarà accessibile con traduzione simultanea in italiano, tedesco, francese e sloveno.

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