Formazione online per l’applicazione del nuovo CAM nella Ristorazione Collettiva

15 Maggio 2020

Si svolgerà mercoledì 27 maggio il webinar dedicato all’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nella ristorazione collettiva. La formazione costituisce la prima di due sessioni di aggiornamento professionale erogate a distanza ed ha l’obiettivo di trasferire ai partecipanti le conoscenze di base e le indicazioni operative necessarie ad attuare il CAM per il Servizio di ristorazione collettiva e fornitura di derrate alimentari, recentemente approvato con Decreto del Ministro dell’Ambiente del 10 marzo 2020, in G.U. n. 90 del 4 aprile 2020.

Il webinar online è rivolto a operatori della pubblica amministrazione che svolgono funzioni strategiche in materia di appalti pubblici all’interno di amministrazioni regionali, locali e centrali d’acquisto e si inserisce tra le attività della Linea L1 – Integrazione dei requisiti ambientali nei processi di acquisto delle amministrazioni pubbliche WP1 – Formazione e diffusione del Green Public Procurement. La seconda sessione è previsto il 10 giugno 2020.

L’incontro avrà luogo su piattaforma GoToMeeting. La partecipazione è gratuita e garantita fino a un massimo di 150 partecipanti. Sarà possibile iscriversi fino al 24 maggio.

 Il programma del webinar.

Per iscriversi: bit.ly/2yVnqlw
Per informazioni: formazionegpp-CPA@minambiente.it

News

Appalti pubblici UE, sei proposte per rafforzare la dimensione sociale e ambientale della riforma

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Gli appalti pubblici possono essere una leva concreta per rendere le filiere più responsabili sul piano sociale e ambientale. Per rafforzare questa funzione nel nuovo Public Procurement Act, l’IWGEPP propone di dare maggiore peso ai criteri sociali e ambientali, integrare la due diligence sui diritti umani e sull’ambiente nelle procedure di gara e aumentare la trasparenza delle catene di fornitura. Tra le raccomandazioni anche un collegamento più chiaro con la CSDDD e con l’oggetto dell’appalto, insieme a linee guida e clausole contrattuali tipo per supportare concretamente le stazioni appaltanti.

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La Commissione europea ha presentato il 9 settembre 2026 la proposta di nuovo Regolamento europeo sui contratti pubblici e le concessioni, avviando una revisione profonda del quadro normativo che disciplina gli appalti pubblici nell’Unione europea. La proposta punta a sostituire le tre direttive del 2014 – appalti pubblici, settori speciali e concessioni – con un unico Regolamento direttamente applicabile negli Stati membri, con l’obiettivo di semplificare e rendere più coerente un sistema che la stessa Commissione considera oggi troppo complesso e frammentato.

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Lettera al governo: l’Italia non indebolisca il principio DNSH nel negoziato sul bilancio europeo 2028-2034

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Tredici organizzazioni della società civile italiana, tra cui Fondazione Ecosistemi, chiedono al Governo di sostenere il mantenimento del principio “Do No Significant Harm” (DNSH) nel negoziato sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034. In una lettera indirizzata alla Presidente del Consiglio e ai Ministri competenti, le organizzazioni evidenziano il ruolo del DNSH come principale garanzia ambientale del bilancio europeo e invitano l’Italia a difenderne l’applicazione nel confronto con le istituzioni europee.

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