UrbanWINS, buona pratica dell’economia circolare nelle aree urbane e periurbane

15 Novembre 2018

Si terrà domani presso l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) l’workshop L’economia circolare nelle aree urbane e periurbane: buone pratiche, barriere e driver”. Organizzato nell’ambito delle attività del gruppo di lavoro “Città e Territorio” di ICESP, l’workshop ha lo scopo di presentare alcune buone pratiche italiane di economia circolare all’interno di contesti urbani e peri-urbani, ed esporre ed analizzare eventuali barriere e driver per la transizione verso un funzionamento circolare all’interno di tali contesti.

Tra le buone pratiche che verranno condivise anche UrbanWINS il progetto che ci vede partner nell’analisi delle strategie attuali per la prevenzione e la gestione dei rifiuti in un totale di 24 città in 6 paesi europei e valuta come contribuiscono alla resilienza e all’efficienza delle risorse. lanciato nel giugno 2016. Sarà la nostra esperta Livia Mazzà a raccontare il percorso e i risultati di UrbanWINS che ha come scopo principale quello di testare modelli di pianificazione innovativi per la prevenzione e la gestione dei rifiuti in ambito urbanocoinvolgendo gli attori locali in un percorso di condivisione di scenari e di co-progettazione di azioni e strumenti.

L’incontro rappresenta un’occasione per condividere soluzioni e per creare un punto di convergenza nazionale su iniziative, esperienze, criticità e prospettive dell’economia circolare.

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Green Spoon: il nuovo strumento europeo per misurare l’impatto ambientale e nutrizionale dei pasti scolastici

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In occasione della Giornata internazionale dei pasti scolastici, il progetto SchoolFood4Change presenta Green Spoon – Good Food for Planet and Community, un nuovo strumento online, semplice da utilizzare, pensato per misurare l’impatto ambientale e nutrizionale dei pasti scolastici. In un momento in cui i sistemi alimentari sono sempre più al centro del dibattito per il loro ruolo nel contrasto al cambiamento climatico, nella tutela della biodiversità e nella promozione della salute pubblica, Green Spoon offre una risposta concreta alle città: uno strumento capace di trasformare gli obiettivi di sostenibilità in risultati misurabili. Lo strumento è stato progettato e sviluppato da Fondazione Ecosistemi insieme alle città della rete SF4C.

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Appalti pubblici Ue: origine geografica o criteri verdi? Il nodo strategico nel dibattito europeo

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Il confronto europeo sugli appalti pubblici sta entrando in una fase meno ideologica e più sostanziale. La questione non è soltanto come sostenere l’industria europea, ma quale debba essere il criterio guida delle scelte pubbliche: protezione del mercato interno o qualità ambientale delle forniture. Un articolo pubblicato da EconomiaCircolare.com richiama la posizione dell’European Environmental Bureau (EEB), espressa nel documento intitolato “Made with EU Green Criteria. Why ‘Buying Sustainable’ can future-proof EU industry”. Secondo l’EEB, privilegiare il “Buy European” in senso strettamente geografico rischia di non essere sufficiente. Il punto non sarebbe introdurre preferenze legate all’origine in quanto tale, ma rafforzare nei bandi pubblici criteri ambientali e sociali stringenti, capaci di orientare in modo strutturale le filiere produttive.

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Forum Compraverde 2026: il 27 e 28 maggio a Roma la 20ª edizione degli Stati Generali degli acquisti verdi

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Il 27 e 28 maggio 2026 torna a Roma, negli spazi di WeGil, il Forum Compraverde Buygreen, principale appuntamento nazionale ed europeo dedicato al Green Public Procurement (GPP) e alle politiche di acquisto sostenibile, promosso dalla Fondazione Ecosistemi. L’edizione 2026 segna un passaggio simbolico e sostanziale: la ventesima edizione degli Stati Generali degli acquisti verdi, in una fase cruciale per l’Europa, impegnata nella revisione della Direttiva Appalti e nella ridefinizione delle proprie politiche industriali e climatiche. Il concept 2026 si traduce in due giornate, venti eventi tematici e venti soluzioni concrete: un atlante operativo della transizione, non una semplice rassegna di convegni.

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