CAM Rifiuti per la Città Metropolitana di Reggio Calabria

7 Maggio 2021

Prosegue con la Città Metropolitana di Reggio Calabria – Comune di Melito di Porto Salvo, l’attività di affiancamento on the job resa alle stazioni appaltanti italiane nell’ambito della Linea 1 WP1 “Formazione e diffusione del Green Public Procurement” del Progetto CReIAMO PA.

La formazione è prevista per  mercoledì 12 maggio con una prima fase formativa d’introduzione alle politiche di GPP, cui seguiranno diversi incontri tecnici per la stesura congiunta della documentazione di gara per l’affidamento del “Servizio di gestione dei rifiuti” la cui pubblicazione è prevista per l’autunno 2021.

Dopo aver offerto ai partecipanti una panoramica sulle opportunità di sviluppo sostenibile delle Pubbliche Amministrazioni e sugli strumenti normativi e operativi di cui queste dispongono per introdurre concretamente una strategia di GPP nella spesa pubblica, i nostri esperti approfondiranno insieme al RUP le peculiarità dei CAM “Affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani” (approvato con DM 13 febbraio 2014) integrando nella documentazione di gara anche nuovi criteri derivanti dall’aggiornamento in via di pubblicazione nei prossimi mesi.

Più informazioni:  L1 WP1 Acquisti verdi

News

Appalti pubblici UE, sei proposte per rafforzare la dimensione sociale e ambientale della riforma

Appalti pubblici UE, sei proposte per rafforzare la dimensione sociale e ambientale della riforma

Gli appalti pubblici possono essere una leva concreta per rendere le filiere più responsabili sul piano sociale e ambientale. Per rafforzare questa funzione nel nuovo Public Procurement Act, l’IWGEPP propone di dare maggiore peso ai criteri sociali e ambientali, integrare la due diligence sui diritti umani e sull’ambiente nelle procedure di gara e aumentare la trasparenza delle catene di fornitura. Tra le raccomandazioni anche un collegamento più chiaro con la CSDDD e con l’oggetto dell’appalto, insieme a linee guida e clausole contrattuali tipo per supportare concretamente le stazioni appaltanti.

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Appalti pubblici UE, la Commissione presenta la riforma: più spazio a qualità, sostenibilità e preferenza europea

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La Commissione europea ha presentato il 9 settembre 2026 la proposta di nuovo Regolamento europeo sui contratti pubblici e le concessioni, avviando una revisione profonda del quadro normativo che disciplina gli appalti pubblici nell’Unione europea. La proposta punta a sostituire le tre direttive del 2014 – appalti pubblici, settori speciali e concessioni – con un unico Regolamento direttamente applicabile negli Stati membri, con l’obiettivo di semplificare e rendere più coerente un sistema che la stessa Commissione considera oggi troppo complesso e frammentato.

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Lettera al governo: l’Italia non indebolisca il principio DNSH nel negoziato sul bilancio europeo 2028-2034

Lettera al governo: l’Italia non indebolisca il principio DNSH nel negoziato sul bilancio europeo 2028-2034

Tredici organizzazioni della società civile italiana, tra cui Fondazione Ecosistemi, chiedono al Governo di sostenere il mantenimento del principio “Do No Significant Harm” (DNSH) nel negoziato sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034. In una lettera indirizzata alla Presidente del Consiglio e ai Ministri competenti, le organizzazioni evidenziano il ruolo del DNSH come principale garanzia ambientale del bilancio europeo e invitano l’Italia a difenderne l’applicazione nel confronto con le istituzioni europee.

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