In occasione della Giornata internazionale dei pasti scolastici, il progetto SchoolFood4Change presenta Green Spoon – Good Food for Planet and Community, un nuovo strumento online, semplice da utilizzare, pensato per misurare l’impatto ambientale e nutrizionale dei pasti scolastici. In un momento in cui i sistemi alimentari sono sempre più al centro del dibattito per il loro ruolo nel contrasto al cambiamento climatico, nella tutela della biodiversità e nella promozione della salute pubblica, Green Spoon offre una risposta concreta alle città.
News
La società civile italiana per il nuovo bilancio europeo: le nostre raccomandazioni al governo
MIRA Network e ECCO think tank, insieme a dieci organizzazioni e reti – Kyoto Club, Legambiente, Fondazione Ecosistemi, Transport & Environment, WWF Italia, Coordinamento FREE, ActionAid, Forum Diseguaglianze e Diversità, Concord Italia e Laudato Sì Movement – hanno presentato un documento congiunto di osservazioni e raccomandazioni sul nuovo bilancio europeo, il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2028–2034. Il QFP è lo strumento che definisce le priorità di spesa dell’Unione europea nei sette anni e le risorse disponibili per realizzarle.
Appalti verdi, al via il IX monitoraggio civico dell’Osservatorio Appalti Verdi
L’Osservatorio Appalti Verdi di Legambiente e Fondazione Ecosistemi ha avviato il IX monitoraggio civico sull’applicazione del Green Public Procurement (GPP) e dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nelle procedure di acquisto di prodotti, servizi e lavori riferite al 2025. L’attività porterà alla realizzazione del IX Report, che analizzerà lo stato di attuazione degli “acquisti verdi” in Italia, mettendo in evidenza risultati, criticità e pratiche virtuose emerse sul territorio nazionale. Per l’edizione 2026, l’Osservatorio punta ad aumentare ulteriormente il campione e a verificare l’attuazione del GPP sull’intero territorio nazionale.
Appalti pubblici Ue: origine geografica o criteri verdi? Il nodo strategico nel dibattito europeo
Il confronto europeo sugli appalti pubblici sta entrando in una fase meno ideologica e più sostanziale. La questione non è soltanto come sostenere l’industria europea, ma quale debba essere il criterio guida delle scelte pubbliche: protezione del mercato interno o qualità ambientale delle forniture. Un articolo pubblicato da EconomiaCircolare.com richiama la posizione dell’European Environmental Bureau (EEB), espressa nel documento intitolato “Made with EU Green Criteria. Why ‘Buying Sustainable’ can future-proof EU industry”. Secondo l’EEB, privilegiare il “Buy European” in senso strettamente geografico rischia di non essere sufficiente.
Forum Compraverde 2026: il 27 e 28 maggio a Roma la 20ª edizione degli Stati Generali degli acquisti verdi
Il 27 e 28 maggio 2026 torna a Roma, negli spazi di WeGil, il Forum Compraverde Buygreen, principale appuntamento nazionale ed europeo dedicato al Green Public Procurement (GPP) e alle politiche di acquisto sostenibile, promosso dalla Fondazione Ecosistemi. L’edizione 2026 segna un passaggio simbolico e sostanziale: la ventesima edizione degli Stati Generali degli acquisti verdi, in una fase cruciale per l’Europa, impegnata nella revisione della Direttiva Appalti e nella ridefinizione delle proprie politiche industriali e climatiche. Il concept 2026 si traduce in due giornate, venti eventi tematici e venti soluzioni concrete: un atlante operativo della transizione, non una semplice rassegna di convegni.
Forum Compraverde 2026: il 27 e 28 maggio a Roma la 20ª edizione degli Stati Generali degli acquisti verdi
Il 27 e 28 maggio 2026 torna a Roma, negli spazi di WeGil, il Forum Compraverde Buygreen, principale appuntamento nazionale ed europeo dedicato al Green Public Procurement (GPP) e alle politiche di acquisto sostenibile, promosso dalla Fondazione Ecosistemi. L’edizione 2026 segna un passaggio simbolico e sostanziale: la ventesima edizione degli Stati Generali degli acquisti verdi, in una fase cruciale per l’Europa, impegnata nella revisione della Direttiva Appalti e nella ridefinizione delle proprie politiche industriali e climatiche. Il concept 2026 si traduce in due giornate, venti eventi tematici e venti soluzioni concrete.






