Storie di mense pubbliche: un concorso online di Buy Better Food campaign premia chi le racconta

23 Giugno 2023

Venerdì 23 giugno, nella Giornata del Servizio Pubblico delle Nazioni Unite, Buy Better Food Campaign ha lanciato il concorso online dedicato al cibo nelle mense pubbliche. L’obiettivo del contest di storie sul cibo e la ristorazione collettiva è quello di evidenziare l’importanza di una buona mensa e il ruolo degli appalti pubblici sostenibili nel fornirla. Raccogliendo le storie di #canteenfood, hashtag ufficiale del concorso, si vuole aumentare la consapevolezza e dimostrare che gli acquisti hanno un impatto sulla vita delle persone. Si potrà partecipare al concorso fino a domenica 23 luglio 2023 mentre  il vincitore del premio sarà dichiarato mercoledì 2 agosto.

𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝗿𝗲?

Per partecipare:

1. pubblicate un post/una storia su Instagram o LinkedIn
2. taggate @buybetterfood e aggiungete l’hashtag #canteenfood
3. utilizzate il formato che preferite (testo, video, immagine) per raccontare la vostra storia positiva
4. il contributo deve essere in inglese

C𝗼𝘀𝗮 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲?

Quasi tutti hanno mangiato o mangiano regolarmente o almeno una volta in una mensa, quindi, ognuno può raccontare una storia al riguardo. Un ricordo personale, un aneddoto, un piatto specifico apprezzato a scuola o un pasto durante la convalescenza in ospedale. Oppure una storia sul personale di mensa con il quale si ha l’abitudine o l’occasione di scambiare due chiacchiere.

BioStadt Breme nel ruolo della giuria del concorso valuterà tutte le storie (che rispettano le condizioni di partecipazione) e selezionerà 3 vincitori in base all’autenticità, la creatività (l’utilizzo di elementi visivi come immagini, emoji, testi accattivanti o qualsiasi altra cosa che renda il post più creativo del solito) e la positività (il messaggio è positivo anche se la storia potrebbe non esserlo, critica il sistema ma non i singoli individui, innesca una riflessione piuttosto che rabbia o tristezza).

Il premio

Tre vincitori riceveranno un premio del valore massimo di 250 euro ciascuno. I vincitori non riceveranno denaro vero e proprio, ma Buy Better Food pagherà loro una delle seguenti opzioni: corso di cucina vegetariana/vegana, corso sull’alimentazione sostenibile o buono alimentare. In alternativa, il vincitore può donare la somma di 250 euro a una delle seguenti organizzaznella Giornata del Servizio Pubblico delle Nazioni Unite, Buy Better Food campaign ha lanciato il concorso online dedicato al cibo nelle mense pubbliche. L’obiettivo del contest di storie sul cibo e la ristorazione collettiva è quello di evidenziare l’importanza di una buona mensa e il ruolo degli appalti pubblici sostenibili nel fornirla. Raccogliendo le storie di #canteenfood, hashtag ufficiale del concorso, si vuole aumentare la consapevolezza e dimostrare che gli acquisti hanno un impatto sulla vita delle persone. ioni non profit: Azione contro la fame, FIAN International, Save the Children o World Food Programme (Programma di Ristorazione Scolastica).

 

Termini e condizioni di partecipazione
  • Verranno presi in considerazione solo singoli individui a titolo personale (non a titolo professionale), nessuna organizzazione o azienda può partecipare.
  • Il concorso si svolge a livello globale, i candidati possono partecipare da qualsiasi luogo;
  • Il linguaggio non discriminatorio è d’obbligo;
  • La lingua di partecipazione è l’inglese per facilitare la valutazione, ma la perfetta grammatica non sarà un criterio di selezione;
  • Ogni persona può partecipare al concorso una sola volta sulla piattaforma di social media (LinkedIn o Instagram) che si preferisce.
  • ICLEI Europe, in qualità di organizzatore del concorso, si riserva il diritto di pubblicare le storie #canteenfood inviate in forma anonima sui canali di Buy Better Food (sito web, ecc.).

News

Appalti pubblici Ue: origine geografica o criteri verdi? Il nodo strategico nel dibattito europeo

Appalti pubblici Ue: origine geografica o criteri verdi? Il nodo strategico nel dibattito europeo

Il confronto europeo sugli appalti pubblici sta entrando in una fase meno ideologica e più sostanziale. La questione non è soltanto come sostenere l’industria europea, ma quale debba essere il criterio guida delle scelte pubbliche: protezione del mercato interno o qualità ambientale delle forniture. Un articolo pubblicato da EconomiaCircolare.com richiama la posizione dell’European Environmental Bureau (EEB), espressa nel documento intitolato “Made with EU Green Criteria. Why ‘Buying Sustainable’ can future-proof EU industry”. Secondo l’EEB, privilegiare il “Buy European” in senso strettamente geografico rischia di non essere sufficiente. Il punto non sarebbe introdurre preferenze legate all’origine in quanto tale, ma rafforzare nei bandi pubblici criteri ambientali e sociali stringenti, capaci di orientare in modo strutturale le filiere produttive.

leggi tutto
Forum Compraverde 2026: il 27 e 28 maggio a Roma la 20ª edizione degli Stati Generali degli acquisti verdi

Forum Compraverde 2026: il 27 e 28 maggio a Roma la 20ª edizione degli Stati Generali degli acquisti verdi

Il 27 e 28 maggio 2026 torna a Roma, negli spazi di WeGil, il Forum Compraverde Buygreen, principale appuntamento nazionale ed europeo dedicato al Green Public Procurement (GPP) e alle politiche di acquisto sostenibile, promosso dalla Fondazione Ecosistemi. L’edizione 2026 segna un passaggio simbolico e sostanziale: la ventesima edizione degli Stati Generali degli acquisti verdi, in una fase cruciale per l’Europa, impegnata nella revisione della Direttiva Appalti e nella ridefinizione delle proprie politiche industriali e climatiche. Il concept 2026 si traduce in due giornate, venti eventi tematici e venti soluzioni concrete: un atlante operativo della transizione, non una semplice rassegna di convegni.

leggi tutto
Competitività UE, il vertice informale del 12 febbraio e la sfida del mercato unico

Competitività UE, il vertice informale del 12 febbraio e la sfida del mercato unico

Il 12 febbraio 2026 i leader dell’Unione europea si riuniscono in Belgio per un incontro informale dedicato al rafforzamento del mercato unico nel nuovo contesto geoeconomico globale. L’obiettivo è rilanciare la strategia europea per la competitività, tra autonomia strategica, semplificazione normativa e integrazione dei mercati. Ma oltre alla deregulation, si apre una questione decisiva: come creare mercati solidi per tecnologie e filiere a basse emissioni, indispensabili per rafforzare la base industriale europea nel medio periodo. Il vertice riuscirà a spostare il baricentro del dibattito dalla semplificazione alla costruzione di una vera politica industriale europea?

leggi tutto