Spesa pubblica e transizione ecologica, il Forum Compraverde 2026 si presenta alla Camera

25 Aprile 2026

Il ruolo della spesa pubblica nella transizione ecologica e nella competitività industriale sarà al centro della conferenza stampa di presentazione del Forum Compraverde Buygreen 2026, in programma lunedì 4 maggio presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati.

Giunto alla sua 20ª edizione, il Forum rappresenta uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati al Green Public Procurement, ambito sempre più rilevante nelle strategie europee per orientare il mercato e sostenere filiere produttive coerenti con gli obiettivi di sostenibilità.

Negli ultimi anni, anche alla luce della crisi energetica e delle tensioni geopolitiche, il dibattito europeo si è progressivamente spostato sul ruolo degli appalti pubblici come leva economica e industriale. In questo contesto si inserisce il tema del BESA (Buy European and Sustainable Act), che punta a rafforzare l’utilizzo della domanda pubblica per sostenere produzioni europee e criteri ambientali.

La conferenza stampa offrirà un primo inquadramento dei temi che caratterizzeranno l’edizione 2026 del Forum, in programma il 27 e 28 maggio a Roma, presso il Palazzo WEGIL.Tra gli interventi previsti, quelli dei deputati Claudio Mancini, Eleonora Evi e Massimo Milani, insieme ai rappresentanti della Fondazione Ecosistemi.

La conferenza sarà trasmessa in diretta su: https://webtv.camera.it

News

Appalti pubblici UE, sei proposte per rafforzare la dimensione sociale e ambientale della riforma

Appalti pubblici UE, sei proposte per rafforzare la dimensione sociale e ambientale della riforma

Gli appalti pubblici possono essere una leva concreta per rendere le filiere più responsabili sul piano sociale e ambientale. Per rafforzare questa funzione nel nuovo Public Procurement Act, l’IWGEPP propone di dare maggiore peso ai criteri sociali e ambientali, integrare la due diligence sui diritti umani e sull’ambiente nelle procedure di gara e aumentare la trasparenza delle catene di fornitura. Tra le raccomandazioni anche un collegamento più chiaro con la CSDDD e con l’oggetto dell’appalto, insieme a linee guida e clausole contrattuali tipo per supportare concretamente le stazioni appaltanti.

leggi tutto
Appalti pubblici UE, la Commissione presenta la riforma: più spazio a qualità, sostenibilità e preferenza europea

Appalti pubblici UE, la Commissione presenta la riforma: più spazio a qualità, sostenibilità e preferenza europea

La Commissione europea ha presentato il 9 settembre 2026 la proposta di nuovo Regolamento europeo sui contratti pubblici e le concessioni, avviando una revisione profonda del quadro normativo che disciplina gli appalti pubblici nell’Unione europea. La proposta punta a sostituire le tre direttive del 2014 – appalti pubblici, settori speciali e concessioni – con un unico Regolamento direttamente applicabile negli Stati membri, con l’obiettivo di semplificare e rendere più coerente un sistema che la stessa Commissione considera oggi troppo complesso e frammentato.

leggi tutto
Lettera al governo: l’Italia non indebolisca il principio DNSH nel negoziato sul bilancio europeo 2028-2034

Lettera al governo: l’Italia non indebolisca il principio DNSH nel negoziato sul bilancio europeo 2028-2034

Tredici organizzazioni della società civile italiana, tra cui Fondazione Ecosistemi, chiedono al Governo di sostenere il mantenimento del principio “Do No Significant Harm” (DNSH) nel negoziato sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034. In una lettera indirizzata alla Presidente del Consiglio e ai Ministri competenti, le organizzazioni evidenziano il ruolo del DNSH come principale garanzia ambientale del bilancio europeo e invitano l’Italia a difenderne l’applicazione nel confronto con le istituzioni europee.

leggi tutto