Smile City lancia l’Urban Living Lab – Faber School per progettare la mobilità urbana sostenibile

23 Dicembre 2025

Smile City lancia l’Urban Living Lab – Faber School, un programma internazionale di co-progettazione e prototipazione dedicato allo sviluppo di soluzioni innovative per la mobilità urbana sostenibile. L’iniziativa è promossa in collaborazione con Lazio Innova, attraverso la rete degli Spazio Attivo e dei FabLab regionali, e mira a coinvolgere designer, studenti, ricercatori, professionisti e innovatori provenienti da tutta Europa.

Al centro dell’Urban Living Lab c’è la progettazione di una stazione di ricarica per e-bike off-grid, alimentata da fonti rinnovabili e realizzata secondo i principi dell’economia circolare. L’infrastruttura sarà composta da elementi prefabbricati in calcestruzzo riciclato, pannelli fotovoltaici e batterie di seconda vita, e sarà pensata come una soluzione modulare e replicabile per le città europee. L’iniziativa rientra nel progetto europeo Smile City – Sustainable Materials for Innovative, Low Emissions Applications in the Circular City, che promuove modelli urbani a basse emissioni, efficienti nell’uso delle risorse e orientati alle persone.

Il programma coinvolge un ecosistema internazionale di partner provenienti dal mondo della ricerca, dell’industria, delle istituzioni pubbliche e della società civile, offrendo ai partecipanti l’opportunità di lavorare in un contesto di innovazione reale. Attraverso un percorso di co-design e prototipazione, i team svilupperanno soluzioni funzionali, sostenibili e scalabili, in grado di coniugare qualità progettuale, sicurezza e impatto ambientale.

L’Urban Living Lab ha preso avvio con un primo workshop il 3 dicembre 2025 presso il CNR di Roma e proseguirà nei primi mesi del 2026 con ulteriori incontri ospitati da partner accademici e dell’innovazione, tra cui Sapienza Università di Roma, Politecnico di Torino e ISIA Faenza. Le attività includeranno sessioni di progettazione, momenti di confronto tecnico, workshop pratici e attività di prototipazione all’interno della rete dei FabLab.

I partecipanti saranno chiamati a sviluppare soluzioni architettoniche che integrino strutture di supporto per pannelli fotovoltaici, sistemi sicuri per l’alloggiamento di batterie di seconda vita ed eventuali elementi di arredo urbano come sedute, illuminazione e spazi informativi. Il percorso si concluderà con un Demo Day, durante il quale i team presenteranno i propri concept e prototipi a una giuria internazionale di esperti.

La call è aperta a studenti universitari e ITS, neolaureati, ricercatori, designer, maker, tecnici, professionisti e imprese interessate ai temi della mobilità sostenibile, delle energie rinnovabili e dell’economia circolare. I partecipanti selezionati potranno beneficiare di visibilità all’interno del progetto Smile City, valorizzare i propri lavori in ambito professionale e, ove previsto, ricevere il rimborso delle spese di viaggio legate alle attività progettuali.

Le candidature sono aperte fino al 10 gennaio 2026.
Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione sono disponibili QUI!

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INFEAS, si conclude il percorso di attivazione della rete: Fondazione Ecosistemi al centro del processo partecipativo

INFEAS, si conclude il percorso di attivazione della rete: Fondazione Ecosistemi al centro del processo partecipativo

Si è concluso il percorso di attivazione, coinvolgimento e accompagnamento degli attori che andranno a costituire la futura rete INFEAS – Informazione, Formazione ed Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità, promosso e facilitato da Fondazione Ecosistemi. Un passaggio chiave, che segna l’ingresso in una fase operativa del progetto e si inserisce nel più ampio iter normativo volto a istituire nuovi centri per l’educazione alla sostenibilità. Al centro del lavoro, il ruolo della Fondazione è stato quello di costruire e accompagnare un processo partecipativo articolato, finalizzato ad attivare una rete eterogenea di soggetti e a far emergere, in modo condiviso, bisogni, competenze e visioni.

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Nuovo CAM edilizia: al via i laboratori operativi per imprese e professionisti del PR Sardegna FESR 2021–2027

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Prosegue e si rafforza il percorso “Imprese e professionisti verso la sostenibilità”, promosso nell’ambito del PR Sardegna FESR 2021–2027, con un nuovo ciclo di laboratori tecnici dedicati a uno dei temi oggi più rilevanti per il mercato degli appalti pubblici: l’aggiornamento dei Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia. Dopo il successo dei cicli formativi avviati nel 2024 e proseguiti nel corso del 2025–2026, il programma entra ora in una fase più avanzata, focalizzata sull’applicazione operativa delle recenti disposizioni normative. Al centro dei nuovi incontri, infatti, il Nuovo CAM edilizia, aggiornato con il Decreto Ministeriale 4 novembre 2025, entrato in vigore a febbraio 2026, che ridefinisce i criteri ambientali per l’affidamento dei servizi di progettazione e dei lavori in ambito edilizio.

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Appalti pubblici sostenibili, il progetto proCURE dedica un webinar agli appalti congiunti per i piccoli comuni

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Gli appalti congiunti come leva per migliorare l’efficienza e la capacità amministrativa dei piccoli comuni. È questo il tema al centro del webinar “Joint Procurement – Appalti congiunti sostenibili per i piccoli comuni”, in programma il 25 marzo 2026, promosso nell’ambito del progetto europeo proCURE. L’iniziativa è rivolta ad amministratori pubblici e operatori del settore interessati a sviluppare modelli di acquisto più collaborativi, sostenibili e strategici. Il webinar si svolgerà online e sarà accessibile con traduzione simultanea in italiano, tedesco, francese e sloveno.

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