Organizzazioni culturali sostenibili, al via gli affiancamenti on the job della rete ECO – Ecologicamente Culturali

30 Luglio 2024

Al via gli affiancamenti on the job della rete ECO – Ecologicamente Culturali. Il progetto di capacity building (Smart & Plus), finanziato dal Ministero della Cultura, mira a orientare le organizzazioni culturali e creative alla sostenibilità e fornisce strumenti operativi per ridurre l’impronta ecologica attraverso un servizio tecnico di counseling organizzativo previsto per 35 soggetti tra imprese culturali e creative.

Il supporto tecnico gratuito consentirà di trasformare un evento culturale in un evento culturale a basso impatto ambientale. Attraverso un percorso modulare, i beneficiari verranno affiancati da un Esperto Eventi Sostenibilie da un Tutor di riferimento al fine di individuare i potenziali impatti generati dal proprio evento culturale e le relative soluzioni sostenibili per mitigarli. A partire dall’uso di uno strumento di analisi (check-list CAM Eventi) verranno analizzate le varie fasi dell’evento, oggetto dell’affiancamento, al fine di elaborare modalità, opzioni e alternative per rispettare gli obiettivi dei Criteri Ambientali Minimi – Eventi Culturali, della Tassonomia Ambientale e del principio DNSH (Do No Significant Harm).

Perché scegliere ECO-Ecologicamente Culturali?

Il valore aggiunto, oltre agli esperti coinvolti nel progetto, risiede nel metodo “imparare facendo” applicato alla stesura della documentazione necessaria a gestire e organizzare un evento a basso impatto ambientale. L’obiettivo è quello di favorire la riflessione, far emergere e rimuovere gli ostacoli concreti che i destinatari riscontrano nel loro lavoro. Inoltre, l’approccio garantisce una notevole flessibilità all’intervento degli esperti la cui assistenza è in grado di adattarsi alle specifiche esigenze dei destinatari e essere calibrata sull’effettivo grado di competenza ed esperienza della singola organizzazione.

Gli affiancamenti possono essere accordati a organizzazioni e imprese anche molto diverse tra loro per dimensione e organizzazione e il metodo di lavoro diffuso attraverso le sessioni di assistenza specialistica può essere agevolmente applicato a ambiti differenti ottenendo un ottimo grado di efficacia. Tale percorso è stato pensato non solo per trasferire competenze operative ma anche per condividere un metodo di lavoro. Si affrontano sul campo questioni tecniche, a volte molto spinose, trasferendo un approccio analitico che permette l’acquisizione di competenze spendibili anche per l’applicazione di Criteri Ambientali Minimi (CAM) appartenenti a altre categorie merceologiche e, dunque, replicabile.

Come candidarsi?

Per beneficiare delle attività di affiancamento, le organizzazioni possono inviare la candidatura via mail con le indicazioni preliminari sull’evento, il tipo di esperienza e conoscenza in materia di transizione ecologica e riduzione degli impatti ambientale e sociali. In seguito, verrà assegnato il livello di affiancamento – base, intermedio o avanzato – e definito il percorso da realizzare. I referenti delle imprese culturali saranno affiancati dall’Esperto e il Tutor attraverso la condivisione di documenti, linee guida, normativa e buone pratiche. Oltre alle giornate di confronto, i destinatari riceveranno il supporto necessario anche attraverso lo scambio di informazioni e di materiale utile via e-mail e via telefono.

L’Affiancamento on the job è tra gli strumenti più apprezzati dai destinatari, un supporto a tutto tondo che spazia dalla definizione del quadro normativo, all’approfondimento sui mezzi di prova dei requisiti ambientali e delle certificazioni diffuse sul mercato; che esamina nel dettaglio i CAM in vigore per favorirne l’integrazione nella documentazione che lavora anche sul monitoraggio dei benefici ambientali derivanti dall’integrazione dei criteri.

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Si è concluso il percorso di attivazione, coinvolgimento e accompagnamento degli attori che andranno a costituire la futura rete INFEAS – Informazione, Formazione ed Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità, promosso e facilitato da Fondazione Ecosistemi. Un passaggio chiave, che segna l’ingresso in una fase operativa del progetto e si inserisce nel più ampio iter normativo volto a istituire nuovi centri per l’educazione alla sostenibilità. Al centro del lavoro, il ruolo della Fondazione è stato quello di costruire e accompagnare un processo partecipativo articolato, finalizzato ad attivare una rete eterogenea di soggetti e a far emergere, in modo condiviso, bisogni, competenze e visioni.

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Prosegue e si rafforza il percorso “Imprese e professionisti verso la sostenibilità”, promosso nell’ambito del PR Sardegna FESR 2021–2027, con un nuovo ciclo di laboratori tecnici dedicati a uno dei temi oggi più rilevanti per il mercato degli appalti pubblici: l’aggiornamento dei Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia. Dopo il successo dei cicli formativi avviati nel 2024 e proseguiti nel corso del 2025–2026, il programma entra ora in una fase più avanzata, focalizzata sull’applicazione operativa delle recenti disposizioni normative. Al centro dei nuovi incontri, infatti, il Nuovo CAM edilizia, aggiornato con il Decreto Ministeriale 4 novembre 2025, entrato in vigore a febbraio 2026, che ridefinisce i criteri ambientali per l’affidamento dei servizi di progettazione e dei lavori in ambito edilizio.

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