Fondazione Ecosistemi al Connecting Cities: soluzioni locali per sfide globali

1 Ottobre 2018

Dal 1-3 ottobre, a Barcellona, si terrà la Conferenza Internazionale dell’Alleanza per il Clima con l’obiettivo di rafforzare gli approcci di rete alle sfide globali collegando le autorità locali e regionali di tutta Europa. Presente la Fondazione Ecosistemi con Livia Mazzà, esperta di acquisti verdi e sostenibili, contabilità ambientale e strategie per la sostenibilità che interverrà alla sessione “Co-creazione di città e regioni circolari. Le autorità locali al centro della transizione dell’economia circolare.” Al centro della sessione, il ruolo delle autorità locali nella transizione verso un’economia circolare come facilitatori di scambi intersettoriali e polifunzionali.

Il concetto di economia circolare integra le attività economiche e il benessere ambientale, rappresentando un approccio formidabile per affrontare le sfide climatiche. Un’economia circolare è un sistema rigenerativo molto simile ai sistemi naturali in cui gli sprechi sono ridotti al minimo e l’energia e la materia prima sono ottimizzati. Tali economie possono alterare in modo sostenibile i modelli di consumo e allo stesso tempo stimolare l’innovazione sostenibile e le opportunità di business, sia nei settori nuovi che in quelli consolidati. Trasformare le città in città circolari, tuttavia, richiederà cambiamenti radicali nel DNA della nostra società, passando dai tradizionali approcci alle strategie basate su partenariati e co-sviluppo.

La Conferenza richiama al centro delle tre giornate l’importanza dell’interconnessione di cui disponiamo oggi nelle nostre città. Sfruttarla pienamente aiuta ad affrontare una serie di sfide urgenti: separare al meglio i nostri sistemi di produzione e consumo dall’esaurimento delle risorse naturali, affrontare i cambiamenti climatici, rafforzare la resilienza, allentare le tensioni sociali e ridurre l’instabilità finanziaria. Le città stanno già collaborando alla creazione di soluzioni per queste sfide. Ogni giorno, le autorità locali stanno implementando approcci innovativi alla governance che facilitano nuove coalizioni e reti per società più giuste, sostenibili e resilienti.

Segui la Conferenza su TwitterFacebook con #CAIC18. 

 

News

Green Spoon: il nuovo strumento europeo per misurare l’impatto ambientale e nutrizionale dei pasti scolastici

Green Spoon: il nuovo strumento europeo per misurare l’impatto ambientale e nutrizionale dei pasti scolastici

In occasione della Giornata internazionale dei pasti scolastici, il progetto SchoolFood4Change presenta Green Spoon – Good Food for Planet and Community, un nuovo strumento online, semplice da utilizzare, pensato per misurare l’impatto ambientale e nutrizionale dei pasti scolastici. In un momento in cui i sistemi alimentari sono sempre più al centro del dibattito per il loro ruolo nel contrasto al cambiamento climatico, nella tutela della biodiversità e nella promozione della salute pubblica, Green Spoon offre una risposta concreta alle città: uno strumento capace di trasformare gli obiettivi di sostenibilità in risultati misurabili. Lo strumento è stato progettato e sviluppato da Fondazione Ecosistemi insieme alle città della rete SF4C.

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Appalti pubblici Ue: origine geografica o criteri verdi? Il nodo strategico nel dibattito europeo

Appalti pubblici Ue: origine geografica o criteri verdi? Il nodo strategico nel dibattito europeo

Il confronto europeo sugli appalti pubblici sta entrando in una fase meno ideologica e più sostanziale. La questione non è soltanto come sostenere l’industria europea, ma quale debba essere il criterio guida delle scelte pubbliche: protezione del mercato interno o qualità ambientale delle forniture. Un articolo pubblicato da EconomiaCircolare.com richiama la posizione dell’European Environmental Bureau (EEB), espressa nel documento intitolato “Made with EU Green Criteria. Why ‘Buying Sustainable’ can future-proof EU industry”. Secondo l’EEB, privilegiare il “Buy European” in senso strettamente geografico rischia di non essere sufficiente. Il punto non sarebbe introdurre preferenze legate all’origine in quanto tale, ma rafforzare nei bandi pubblici criteri ambientali e sociali stringenti, capaci di orientare in modo strutturale le filiere produttive.

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Forum Compraverde 2026: il 27 e 28 maggio a Roma la 20ª edizione degli Stati Generali degli acquisti verdi

Forum Compraverde 2026: il 27 e 28 maggio a Roma la 20ª edizione degli Stati Generali degli acquisti verdi

Il 27 e 28 maggio 2026 torna a Roma, negli spazi di WeGil, il Forum Compraverde Buygreen, principale appuntamento nazionale ed europeo dedicato al Green Public Procurement (GPP) e alle politiche di acquisto sostenibile, promosso dalla Fondazione Ecosistemi. L’edizione 2026 segna un passaggio simbolico e sostanziale: la ventesima edizione degli Stati Generali degli acquisti verdi, in una fase cruciale per l’Europa, impegnata nella revisione della Direttiva Appalti e nella ridefinizione delle proprie politiche industriali e climatiche. Il concept 2026 si traduce in due giornate, venti eventi tematici e venti soluzioni concrete: un atlante operativo della transizione, non una semplice rassegna di convegni.

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