Patti d’Impatto, un progetto per il benessere e la crescita delle giovani generazioni

30 Aprile 2019

Nasce Patti d’Impatto, il progetto che da marzo 2019 sino a febbraio 2021 avrà l’obiettivo di promuovere il benessere e la crescita armonica di minori mediante attività di supporto nei loro confronti e di quello delle famiglie, degli insegnanti e della più ampia comunità sociale. Il piano di lavoro, gestito dalla Cooperativa Sociale “Il Cammino” in collaborazione con la Fondazione Ecosistemi e un ampio partenariato tra istituzioni Scolastiche e Cooperative sociali, intende creare una “comunità educante” capace di offrire un contesto educativo che promuova lo sviluppo della persona nei suoi molteplici aspetti.

Nello specifico, il progetto è attivo su alcuni territori periferici di Roma Capitale (Torre Angela, Centocelle, Casalotti) e due comuni della provincia (Monterotondo e Marino) e seguirà prioritariamente cinque istituti comprensivi, rivolgendosi ad alunni di età compresa dai 5 ai 14 anni.

Le attività in corso hanno l’obiettivo di costruire e consolidare i legami sociali come contrasto all’insorgenza di situazioni di disagio che riguardano i minori, tra i quali la difficoltà di apprendimento e fenomeni di bullismo, e al contempo sviluppare dei patti educativi territoriali che sanciscano l’architettura delle relazioni e delle risorse nel processo educativo delle giovani generazioni.

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Appalti pubblici UE, sei proposte per rafforzare la dimensione sociale e ambientale della riforma

Appalti pubblici UE, sei proposte per rafforzare la dimensione sociale e ambientale della riforma

Gli appalti pubblici possono essere una leva concreta per rendere le filiere più responsabili sul piano sociale e ambientale. Per rafforzare questa funzione nel nuovo Public Procurement Act, l’IWGEPP propone di dare maggiore peso ai criteri sociali e ambientali, integrare la due diligence sui diritti umani e sull’ambiente nelle procedure di gara e aumentare la trasparenza delle catene di fornitura. Tra le raccomandazioni anche un collegamento più chiaro con la CSDDD e con l’oggetto dell’appalto, insieme a linee guida e clausole contrattuali tipo per supportare concretamente le stazioni appaltanti.

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Appalti pubblici UE, la Commissione presenta la riforma: più spazio a qualità, sostenibilità e preferenza europea

Appalti pubblici UE, la Commissione presenta la riforma: più spazio a qualità, sostenibilità e preferenza europea

La Commissione europea ha presentato il 9 settembre 2026 la proposta di nuovo Regolamento europeo sui contratti pubblici e le concessioni, avviando una revisione profonda del quadro normativo che disciplina gli appalti pubblici nell’Unione europea. La proposta punta a sostituire le tre direttive del 2014 – appalti pubblici, settori speciali e concessioni – con un unico Regolamento direttamente applicabile negli Stati membri, con l’obiettivo di semplificare e rendere più coerente un sistema che la stessa Commissione considera oggi troppo complesso e frammentato.

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Lettera al governo: l’Italia non indebolisca il principio DNSH nel negoziato sul bilancio europeo 2028-2034

Lettera al governo: l’Italia non indebolisca il principio DNSH nel negoziato sul bilancio europeo 2028-2034

Tredici organizzazioni della società civile italiana, tra cui Fondazione Ecosistemi, chiedono al Governo di sostenere il mantenimento del principio “Do No Significant Harm” (DNSH) nel negoziato sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034. In una lettera indirizzata alla Presidente del Consiglio e ai Ministri competenti, le organizzazioni evidenziano il ruolo del DNSH come principale garanzia ambientale del bilancio europeo e invitano l’Italia a difenderne l’applicazione nel confronto con le istituzioni europee.

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