I parchi urbani possono diventare molto più che semplici aree verdi. Possono trasformarsi in luoghi di apprendimento, partecipazione e connessione tra persone, comunità e natura.
Da questa convinzione è nato “Innesti – Conversazioni su parchi urbani e spazi verdi di connessione”, l’evento internazionale organizzato a Roma nell’ambito del progetto Erasmus+ ParkConnect e ospitato all’interno del Forum Compraverde Buygreen 2026. Due giornate di confronto e sperimentazione che hanno coinvolto giovani provenienti da Irlanda, Spagna, Bulgaria e Macedonia del Nord, educatori ambientali, gestori di parchi e rappresentanti della rete INFEAS.
Al centro del dibattito una domanda sempre più attuale: come rendere i parchi urbani luoghi capaci di coinvolgere le nuove generazioni e rafforzare il rapporto tra cittadini e ambiente?
Durante il World Café organizzato al Forum Compraverde Buygreen, giovani ed esperti hanno individuato alcune priorità comuni: trasformare i parchi in spazi vivi e inclusivi, promuovere attività culturali, sportive e artistiche, utilizzare strumenti di gamification e coinvolgere direttamente i giovani nella cura e nella valorizzazione degli spazi verdi. È emersa inoltre la necessità di ripensare l’educazione ambientale attraverso esperienze pratiche, partecipative e supportate da strumenti digitali innovativi.
Le riflessioni emerse sono state poi messe alla prova sul campo nel Parco Regionale dell’Appia Antica, dove i partecipanti hanno sperimentato la metodologia delle treasure hunt ambientali sviluppata dal progetto. Attraverso la piattaforma digitale ParkConnect hanno testato percorsi educativi basati sull’esplorazione e sul gioco, progettati per favorire la conoscenza della biodiversità e degli ecosistemi urbani.
Negli ultimi diciotto mesi ParkConnect ha lavorato per rafforzare il ruolo dei giovani come promotori dell’educazione ambientale, coinvolgendo quasi 200 partecipanti tra giovani, educatori e operatori e formando circa 100 giovani certificati Youthpass. Tra i risultati principali figurano la mappatura di parchi europei e lo sviluppo di una piattaforma digitale che consente di progettare e realizzare treasure hunt ambientali replicabili in diversi contesti territoriali.
L’esperienza di Roma ha confermato come i parchi urbani possano rappresentare una risorsa strategica per le città del futuro: infrastrutture verdi capaci non solo di migliorare la qualità ambientale, ma anche di generare apprendimento, inclusione e partecipazione attiva.




