Il 12 febbraio 2026 i leader dell’Unione europea si riuniscono in Belgio per un incontro informale dedicato al rafforzamento del mercato unico nel nuovo contesto geoeconomico globale. L’obiettivo è rilanciare la strategia europea per la competitività, tra autonomia strategica, semplificazione normativa e integrazione dei mercati. Ma oltre alla deregulation, si apre una questione decisiva: come creare mercati solidi per tecnologie e filiere a basse emissioni, indispensabili per rafforzare la base industriale europea nel medio periodo. Il vertice riuscirà a spostare il baricentro del dibattito dalla semplificazione alla costruzione di una vera politica industriale europea?
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Appalti pubblici e Green Deal: dall’Italia a Bruxelles il confronto sul futuro delle politiche europee
Il 13 gennaio al Parlamento europeo, l’iniziativa “Buying European and Sustainable is Good Value for Public Money” ha portato a Bruxelles l’esperienza italiana di oltre dieci anni di Green Public Procurement obbligatorio. Promosso da Fondazione Ecosistemi nell’ambito della campagna BESA – Buy European and Sustainable Act, in collaborazione con l’eurodeputato Nicola Zingaretti (Gruppo S&D), l’evento ha riunito istituzioni europee, decisori politici, imprese e società civile per discutere il ruolo della spesa pubblica nella transizione ecologica, nel rafforzamento delle filiere industriali europee e nella creazione di lavoro di qualità, in vista della revisione della Direttiva UE sugli appalti.
Appalti pubblici sostenibili, in arrivo il webinar “Train the Trainer” del progetto europeo proCURE
Rafforzare le competenze sugli appalti pubblici sostenibili e favorirne la loro diffusione all’interno delle amministrazioni e dei territori. È questo l’obiettivo del webinar “Train the Trainer – Moltiplicare le conoscenze per appalti pubblici sostenibili”, in programma il 15 gennaio 2026, promosso da Fondazione Ecosistemi nell’ambito del progetto europeo proCURE. L’iniziativa è rivolta a professionisti della pubblica amministrazione e attori locali interessati a sviluppare e trasmettere competenze operative sul Green Public Procurement.
Appalti pubblici e Green Deal: dall’Italia a Bruxelles il confronto sul futuro delle politiche europee
Portare al centro dell’agenda europea il ruolo strategico degli appalti pubblici come leva di politica economica, ambientale e sociale. È questo l’obiettivo dell’iniziativa “Buying European and Sustainable is Good Value for Public Money”, in programma il 13 gennaio al Parlamento europeo, promossa da Fondazione Ecosistemi nell’ambito della campagna BESA – Buy European and Sustainable Act, in collaborazione con l’eurodeputato Nicola Zingaretti, capodelegazione del Gruppo S&D al Parlamento europeo. L’incontro intende contribuire in modo concreto alla revisione della Direttiva europea sugli appalti pubblici, attualmente in corso a Bruxelles.
Smile City lancia l’Urban Living Lab – Faber School per progettare la mobilità urbana sostenibile
Il progetto europeo Smile City lancia l’Urban Living Lab – Faber School, una call aperta fino al 10 gennaio 2026 per partecipare a un percorso europeo di co-progettazione dedicato allo sviluppo di soluzioni innovative per la mobilità urbana sostenibile. L’iniziativa coinvolge designer, studenti, ricercatori e professionisti nella progettazione di una stazione di ricarica per e-bike off-grid, realizzata con materiali riciclati e alimentata da fonti rinnovabili. Un laboratorio aperto che unisce innovazione, sostenibilità e sperimentazione concreta per immaginare le città del futuro.
Università Agrarie, confronto riuscito sulla riforma: a Canale Monterano si accelera verso gli Stati Generali 2026
Una partecipazione ampia e qualificata ha segnato la tavola rotonda che il 5 dicembre ha riunito a Canale Monterano istituzioni, accademia ed enti territoriali per discutere il futuro dei domini collettivi e delle Università Agrarie. Il confronto ha evidenziato l’urgenza di aggiornare il quadro normativo – a partire dalla L. 168/2017 – e di rafforzare strumenti e governance per una gestione sostenibile ed efficace dei beni collettivi. L’incontro, accolto con forte interesse dai rappresentanti delle Università Agrarie del Lazio, conferma la necessità di un percorso condiviso verso gli Stati Generali del 2026.






