L’Osservatorio Appalti Verdi di Legambiente e Fondazione Ecosistemi ha avviato il IX monitoraggio civico sull’applicazione del Green Public Procurement (GPP) e dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nelle procedure di acquisto di prodotti, servizi e lavori riferite al 2025. L’attività porterà alla realizzazione del IX Report, che analizzerà lo stato di attuazione degli “acquisti verdi” in Italia, mettendo in evidenza risultati, criticità e pratiche virtuose emerse sul territorio nazionale.
Anche per questa nuova edizione, l’Osservatorio guarderà con attenzione all’effettiva applicazione del GPP da parte delle pubbliche amministrazioni, con un approccio non solo di analisi ma anche di proposta. L’obiettivo è contribuire a rafforzare uno strumento concreto di politica ambientale, sostenendo una diffusione più ampia e una più efficace implementazione degli acquisti pubblici sostenibili. Saranno cinque le tipologie di stazioni appaltanti pubbliche coinvolte nel monitoraggio: Aziende Sanitarie Locali, Città capoluogo, Centrali di committenza regionali, Comuni non capoluogo, Enti gestori di aree protette. L’intento è ampliare ulteriormente il campione analizzato rispetto alla precedente edizione.
Il monitoraggio civico riferito ai bandi 2024 ha restituito una fotografia ampia e articolata delle performance, delle criticità e delle migliori pratiche legate al GPP in Italia, coinvolgendo 714 amministrazioni pubbliche: 12 soggetti aggregatori, 32 ASL, 85 enti gestori – riferiti a 242 aree protette – 538 Comuni e 47 città capoluogo.
Per l’edizione 2026, l’Osservatorio punta ad aumentare ulteriormente il campione e a verificare l’attuazione del GPP sull’intero territorio nazionale, con particolare riferimento all’obbligatorietà prevista per le diverse categorie di acquisto di prodotti, lavori e servizi per cui esistono specifici CAM definiti dal Ministero dell’Ambiente, in coerenza con quanto previsto dall’articolo 57 del nuovo Codice dei contratti pubblici.
Accanto all’attività di monitoraggio, l’Osservatorio Appalti Verdi continua a lavorare al fianco delle pubbliche amministrazioni attraverso azioni di comunicazione, sensibilizzazione e formazione sui temi del GPP. In questa direzione si inserisce anche il percorso formativo realizzato lo scorso anno con il personale del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, dedicato a nove CAM. Più che una semplice rilevazione, il monitoraggio civico dell’OAV continua a essere uno strumento di conoscenza e di stimolo per accompagnare la transizione ecologica degli acquisti pubblici in Italia.
Per informazioni e approfondimenti è possibile fare riferimento al sito ufficiale dell’Osservatorio Appalti Verdi.




