Smile City porta a Roma il laboratorio europeo sull’eco-design urbano: un workshop per progettare la stazione di ricarica off-grid del futuro

20 Novembre 2025

Il 3 dicembre 2025 Roma ospiterà il primo Urban Living Lab Workshop del progetto europeo Smile City, dedicato alla progettazione e prototipazione di una stazione di ricarica per e-bike alimentata da pannelli fotovoltaici off-grid e realizzata con materiali riciclati. Un appuntamento che trasforma la città in un laboratorio di innovazione, dove ricercatori, imprese, designer, studenti e innovatori locali potranno confrontarsi sulle tecnologie e i materiali che guideranno la transizione verso città circolari e a zero emissioni.

Un progetto europeo per la mobilità sostenibile

Smile City è finanziato dal programma Horizon Europe e coinvolge 35 partner di 13 Paesi diversi. L’obiettivo è sviluppare soluzioni sistemiche per ridurre le emissioni, migliorare l’efficienza delle risorse e aumentare l’uso di materiali secondari nell’ambiente urbano. Al centro del progetto c’è il Pilot, una stazione di ricarica per e-bike completamente autonoma dal punto di vista energetico, grazie a pannelli solari e batterie di seconda vita provenienti da veicoli elettrici.

La struttura – prefabbricata in calcestruzzo con contenuto riciclato – integra anche elementi di arredo urbano, illuminazione, sedute e spazi informativi, combinando funzionalità, sicurezza e design sostenibile.

Il workshop: un ponte tra ricerca, design e territorio

L’incontro, organizzato dal CNR insieme a ETRA e ai partner del progetto, si terrà in presenza presso la sede del CNR in Piazzale Aldo Moro e sarà accessibile anche online. La giornata, articolata in sessioni tecniche e momenti di confronto aperto, approfondirà:

  • le sfide della mobilità urbana e le esigenze degli utenti e delle amministrazioni pubbliche;
  • l’eco-design di strutture prefabbricate e materiali riciclati;
  • le soluzioni sviluppate da SMILE CITY: pannelli fotovoltaici, batterie di seconda vita, componenti strutturali;
  • il funzionamento del Living Lab, i gruppi di lavoro, i percorsi di prototipazione e i prossimi appuntamenti.

Durante il pomeriggio è prevista una sessione di discussione aperta dedicata alle scelte progettuali: dimensioni, potenza, numero di prese, uso dell’energia, applicazioni digitali, sistemi anti-vandalismo, integrazione di arredi e servizi.

Un evento aperto a studenti, ricercatori e professionisti

Il workshop è pensato per un pubblico eterogeneo: studenti universitari e tecnici, ricercatori, designer, maker e professionisti del settore. L’obiettivo è raccogliere competenze, visioni e proposte per co-progettare una soluzione replicabile nelle città europee.

L’evento si svolgerà in inglese, con sintesi in italiano su richiesta, e rappresenta un’opportunità unica per contribuire in prima persona allo sviluppo di una infrastruttura sostenibile e innovativa.

Come partecipare

La partecipazione è gratuita, in presenza o da remoto. È necessario registrarsi tramite il link ufficiale del progetto. L’agenda completa è disponibile QUI.

 

News

Appalti pubblici Ue: origine geografica o criteri verdi? Il nodo strategico nel dibattito europeo

Appalti pubblici Ue: origine geografica o criteri verdi? Il nodo strategico nel dibattito europeo

Il confronto europeo sugli appalti pubblici sta entrando in una fase meno ideologica e più sostanziale. La questione non è soltanto come sostenere l’industria europea, ma quale debba essere il criterio guida delle scelte pubbliche: protezione del mercato interno o qualità ambientale delle forniture. Un articolo pubblicato da EconomiaCircolare.com richiama la posizione dell’European Environmental Bureau (EEB), espressa nel documento intitolato “Made with EU Green Criteria. Why ‘Buying Sustainable’ can future-proof EU industry”. Secondo l’EEB, privilegiare il “Buy European” in senso strettamente geografico rischia di non essere sufficiente. Il punto non sarebbe introdurre preferenze legate all’origine in quanto tale, ma rafforzare nei bandi pubblici criteri ambientali e sociali stringenti, capaci di orientare in modo strutturale le filiere produttive.

leggi tutto
Forum Compraverde 2026: il 27 e 28 maggio a Roma la 20ª edizione degli Stati Generali degli acquisti verdi

Forum Compraverde 2026: il 27 e 28 maggio a Roma la 20ª edizione degli Stati Generali degli acquisti verdi

Il 27 e 28 maggio 2026 torna a Roma, negli spazi di WeGil, il Forum Compraverde Buygreen, principale appuntamento nazionale ed europeo dedicato al Green Public Procurement (GPP) e alle politiche di acquisto sostenibile, promosso dalla Fondazione Ecosistemi. L’edizione 2026 segna un passaggio simbolico e sostanziale: la ventesima edizione degli Stati Generali degli acquisti verdi, in una fase cruciale per l’Europa, impegnata nella revisione della Direttiva Appalti e nella ridefinizione delle proprie politiche industriali e climatiche. Il concept 2026 si traduce in due giornate, venti eventi tematici e venti soluzioni concrete: un atlante operativo della transizione, non una semplice rassegna di convegni.

leggi tutto
Competitività UE, il vertice informale del 12 febbraio e la sfida del mercato unico

Competitività UE, il vertice informale del 12 febbraio e la sfida del mercato unico

Il 12 febbraio 2026 i leader dell’Unione europea si riuniscono in Belgio per un incontro informale dedicato al rafforzamento del mercato unico nel nuovo contesto geoeconomico globale. L’obiettivo è rilanciare la strategia europea per la competitività, tra autonomia strategica, semplificazione normativa e integrazione dei mercati. Ma oltre alla deregulation, si apre una questione decisiva: come creare mercati solidi per tecnologie e filiere a basse emissioni, indispensabili per rafforzare la base industriale europea nel medio periodo. Il vertice riuscirà a spostare il baricentro del dibattito dalla semplificazione alla costruzione di una vera politica industriale europea?

leggi tutto